#IlBalconeDiTIMP: Ely Merino ci invita al Pachamama Market

Questa settimana si festeggia un evento molto speciale sulla spiaggia di Mar Bella di Barcellona e siamo molto contenti di condividerlo con voi per farvi conoscere questa iniziativa così interessante. Per questo, abbiamo invitato una delle sue fondatrici ad affacciarsi al balcone di TIMP, Ely Merino, che ci racconterà di cosa si tratta e come possiamo partecipare alla causa. 

Ely è nata a Terrassa, in provincia di Barcellona, e sono 21 anni che si dedica al mondo dello sport. Dopo essersi dichiarata amante del mare, ha deciso di fondere quello che più le piace, formando una disciplina di cui è pioniera nella città di Barcellona, pilates sup&beach.

Dalla sua passione per il mare è nata la volontà di prendersene cura, organizzando la pulizia delle spiagge. È per questo che è stata nominata ambasciatrice in Spagna della ONG Oceanic Global, con la quale lavora per la cura dei nostri oceani attraverso diverse interventi di pulizia sia a Barcellona che in Costa Rica.

Come spiegheresti la filosofia del Pachamama market?


Pachamama Market è l’inizio di un movimento di azioni coscienti e di cura dei nostri oceani tramite pulizia, tallers educativi e mercati totalmente sostenibili e di prossimità.

Dietro le quinte del Pachamama ci siamo Dánae Fisher ed io come fondatrici, e il team di volontari che ci aiutano a fare in modo che tutti i nostri interventi siano possibili. Ovviamente, abbiamo anche l’associazione Oceanic Global come ONG a supportarci.

Come è nata e contro quale lotta?

È nata dopo aver visto la necessità di unire le forze e le persone che amano il mare per svegliare le coscienze e mostrare al mondo i problemi che il genere umano sta provocando alla madre terra con il consumismo e mancanza di educazione ed informazione riguardo l’argomento.

Pachamama market lotta contro l’inquinamento, i grandi problemi che danneggiano i nostri oceani e contro tutto quello che non è sostenibile e rispettoso.


Chi può partecipare a questa iniziativa? 


Tutti possono partecipare agli interventi di pulizia, anzi più ne siamo e meglio è. Riusciremo così ad arrivare a più persone e generare una maggiore presa di coscienza. Per quanto riguarda il market, vi possono fare parte solo marche sostenibili con certificati che lo attestino, locali e che siano rispettose del medioambiente.

Si può partecipare anche senza essere presenti, per la prossima edizione stiamo preparando qualcosa di molto carino per fare in modo che tutti possano sostenerci da casa. Presto vi potrò raccontare di più! L’obiettivo del Pachamama è quello di creare una tribù di guerrieri coscienti che cresca per aiutare, educare e avere cura degli oceani in qualsiasi parte del mondo.

Realizzare interventi in cui mostrare come consumare in modo sostenibile ed appoggiare tutte queste aziende che scommettono su uno stile di vita rispettoso. Oltre Barcellona, abbiamo organizzato interventi di pulizia delle spiagge in Costa Rica, ed abbiamo pensato di farlo in più posti. Stiamo solo aspettando di avere libertà di movimento.

Cosa ti è piaciuto di più delle edizioni anteriori?

Per ora abbiamo realizzato solo una edizione, che nonostante le restrizioni, ha avuto una partecipazione di 100 persone. E la conclusione è che ogni volta ci sono più persone che vogliono iniziare a far parte di questo movimento e prendersi cura delle nostre spiagge.
 
Questo ci ha insegnato che ci sono persone molto gentili ed aziende che sperano in un cambiamento in meglio.
Ci ha insegnato ad essere forti e positive perché il cambio è possibile, la cosa più importante è essere uniti.

Di cosa abbiamo bisogno per continuare ad avanzare verso un futuro sostenibile? In questo momento siamo a buon punto riguardo le aziende sostenibili e una maggiore presa di coscienza in generale, ma allo stesso tempo sentiamo di aver fatto un passo indietro a causa della pandemia, visto che siamo ritornati ad un uso massiccio di plastica dovuto al take away.

Abbiamo bisogno di educazione per comprendere con chiarezza il tema del biodegradabile e del danno che la plastica infligge al mondo. Abbiamo bisogno di un sistema reale di riciclaggio, e soprattutto, che si elimini la plastica monouso e l’eccesso di consumo. 

Un resumen de lo que te interesa

Recibe en tu bandeja de entrada todas las novedades sobre gestión y tendencias en el sector del fitness y el wellness.