Hamburger fit: goditelo mantenendo la linea

Poiché non tutto nella vita riguarda i gestionali, questa volta in TIMP parleremo di cibo, in particolare di hamburger sani, perché mangiare è un piacere e una delle cose migliori che puoi fare nel tuo tempo libero è mangiare bene e goderti la vita.

E sì, puoi mangiare hamburger e prenderti cura della tua salute allo stesso tempo. Non ci credi?

Ebbene, per convincerti, in questo articolo conosceremo la differenza fra un hamburger sano ed uno che non lo è. 

In più, scopriremo quando gli hamburger hanno smesso di essere sani e passeremo in rassegna le ultime tendenze in fatto di hamburger fit.

E se non bastasse … ti regaliamo una deliziosa ricetta con cui preparare i tuoi hamburger sani, per poter mangiarli mantenendo la linea!

Ti è venuta l’acquolina in bocca? Bene, affonda i denti nell’articolo!

Esiste un hamburger sano? 

È vero che quando pensiamo a cibi che rispettano la nostra salute, l’hamburger di solito non ci viene in mente, e ci sono una serie di ragioni che ci portano a pensarlo. Li vedremo subito.

Ma la verità è che, se ci pensi, nel concetto di hamburger che tutti abbiamo in mente, la maggior parte degli ingredienti sono molto sani. Vale a dire: pane tradizionale, lattuga, pomodoro, cipolla, spezie, formaggio … (se è vero formaggio, è salutare. Ma non esagerare con la quantità!).

Forse la carne di manzo è l’unico ingrediente meno salutare perché è carne rossa, ricordando che, se non la mangi più di 2 o 3 volte a settimana, non è un problema. E, se preferisci, puoi sempre sostituirla con carne di pollo.

Quindi, se in teoria un buon hamburger è un piatto tanto appetitoso quanto salutare …
 perché nella pratica si trasforma in cibo spazzatura?

Ebbene, in realtà non è sempre stato così.

In quale momento gli hamburger hanno perso la loro magia?

Le origini dell’hamburger si trovano solitamente nella città tedesca di Amburgo, da cui prende il nome, anche se in realtà ci sono documenti precedenti dell’hamburger moderno già nei testi dell’antica Roma.

Ma per non perderci nei meandri del tempo, si può dire che l’hamburger come lo conosciamo è nato quando i migranti di Amburgo arrivarono negli Stati Uniti d’America all’inizio del secolo scorso, portando in valigia le abitudini culinarie del loro paese natale, tra cui la ricetta di cui stiamo parlando.

È stato nel Nuovo Mondo che questo piatto si è affermato definitivamente nell’immaginario popolare. A questo ha contribuito il modello di ristorante di fast food che, per produrre in serie hamburger e servirli in tempi record, ha optato per l’abbassamento dei costi utilizzando materie prime di qualità inferiore (pane a base di farine raffinate e preparati della carne mischiati ad altri ingredienti), utilizzando condimenti sempre più lavorati (come il ketchup e senape industriali) che aumentano il sapore dell’insieme ma ne riducono il valore nutritivo.

È stato in quel momento che il prestigio dell’hamburger come alimento è peggiorato mentre cresceva il suo successo tra i consumatori.

Ma non tutto è perduto, perché negli ultimi anni è arrivato in città un nuovo modello di hamburger: l’hamburger fit o salutare.

È ora di scoprire quali opzioni salutari hai a portata di mano per goderti un buon hamburger, non credi?

Dopo quello che ti spiegheremo, potrai fare un utile confronto per differenziare un buon hamburger da un hamburger …bluff.

Hamburger sani vs hamburger destroyer 

È molto semplice: un hamburger fit è quello i cui ingredienti sono cibo vero, poco o per niente elaborato, la cui combinazione si traduce in un boccone con un moderato apporto di grassi e molti nutrienti.

Sappiamo che a volte è difficile differenziare ciò che è sano da quello che non lo è, ma non preoccuparti, perché abbiamo preparato questo faccia a faccia che ti aiuterà a non farti trarre in inganno:

Hamburger fit

  • Il pane è di buona qualità, generalmente integrale e di taglio irregolare
  • La verdura sembra fresca e con un buon colore
  • Non cola olio quando lo premi
  • Il pezzo di carne ha un buon colore, rossastro, spesso, succoso e consistente
  • Quando lo mordi, resta tutto al suo posto
  • Di solito non ha l’aggiunta di ketchup. Poche salse tra cui scegliere
  • Ha un odore invitante

           vs

Hamburger fat

  • Pane ultra lavorato dall’aspetto “da stampo”
  • Le verdure sono di congelatore, con un colore spento
  • L’olio cola in abbondanza
  • La carne è sottile, marrone e asciutta
  • Quando lo mordi, i suoi ingredienti si spargono sul tavolo
  • Te lo servono con molte salse a scelta. Il ketchup è tra queste
  • Non ha odore o sa di padella

Avrai notato che non abbiamo incluso l’essere vegetariano o vegano tra le caratteristiche di un hamburger fit. Questo perché non è una caratteristica necessaria per essere sano: non tutti gli hamburger senza carne sono salutari, né un hamburger è poco sano solo perché di carne. La chiave è nella qualità degli ingredienti.

Se hai ancora dei dubbi, il modo migliore per mangiare un hamburger sano è preparartelo da solo scegliendo ingredienti di qualità.

L’altra alternativa è andare in uno dei tanti ristoranti che servono burgers fit e farti passare uno sfizio. Riconoscerai un buon ristorante di hamburger per i suoi locali sobri, senza cartelli con hamburger gonfiati che tappezzano la stanza, i prezzi in accordo alla qualità del prodotto e un menù selezionato.

Ovunque tu lo mangi, è meglio avere prima tutte le informazioni di cui hai bisogno. Quindi eccoci qui.

Tipi di hamburger fit e le ultime tendenze

Le persone apprezzano sempre di più il cibo autentico e i sapori genuini, e gli hamburger fit ne sono un buon esempio. Ecco cosa si prepara alla griglia:

Hamburger vegetariani 

Gli hamburger vegetariani hanno un chiaro vantaggio: non contengono carne nella loro preparazione, quindi si evita già la possibilità di mangiare carne di scarsa qualità.

Poiché il loro forte sono gli ingredienti vegetali, questi sono solitamente selezionati con cura per fornire tutto il sapore che ci si aspetta da un buon hamburger. Ma attenzione, non tutti gli hamburger di verdure hanno ingredienti top, quindi controlla il confronto di prima per non avere dubbi.

Hamburger vegani

La differenza con i primi è che non hanno nemmeno le uova tra i loro ingredienti. Questo di per sé non è un vantaggio, poiché l’uovo è molto nutriente. Ma se gli ingredienti sono di qualità, possono sostituire l’uovo con altri abbinamenti che danno un bonus di creatività e, perché no, di sapore.

Hamburger gourmet 

La denominazione gourmet si è un po’ svalutata nel tempo, quindi non è difficile trovare prodotti e ristoranti etichettati come tali che, al momento della verità, non hanno nulla di speciale.

In realtà, per gourmet ci riferiamo ad hamburger di carne di alta qualità, generalmente di manzo, in cui il resto degli ingredienti è all’altezza. Di solito vengono serviti nel tipo di ristorante che abbiamo menzionato prima.

Hamburger fatti in casa

L’abbiamo detto prima: niente è come quello che prepari tu stesso. Sai quali ingredienti usi e come li cucini: garanzia fit al 100%.

Se sai come prepararli, allora sai di cosa stiamo parlando. Ma se non ne hai idea, ti diamo una deliziosa ricetta per hamburger fit da far leccare i baffi.

Mano ai fornelli!

Ricetta TIMP per un hamburger sano: in cucina! 

Per preparare il tuo fantastico hamburger avrai bisogno di:

– 300 grammi di piselli cotti 
– 250 grammi di patate bollite
– 1 carota 
– 1/2 cipolla, preferibilmente dolce (anche se questo è a gusto del consumatore) 
– 2 cucchiai di lino e 6 di acqua in una ciotola, lasciando che il tutto acquisti consistenza. In questo modo avrai un sostituto vegetale dell’uovo per dare consistenza al tuo hamburger. Usa 1 o 2 uova sbattute vere se preferisci 
– Olio extravergine di oliva, sale e spezie (a tua scelta)
– Pane integrale
– Lattuga e pomodoro
– Salsa senza zuccheri aggiunti e con poco sale

Quando avrai questi ingredienti in tavola, mettiti al lavoro con il nostro
 fit burger: con un cucchiaio o una forchetta fai un impasto uniforme schiacciando e mescolando le patate ed i piselli.

Ora trita la carota e la cipolla e aggiungile alla ciotola con l’uovo sbattuto o con le cucchiaiate di lino. Poi aggiungi un filo d’olio d’oliva abbondante, sale a piacere (non esagerare o non sarà tanto fit come vogliamo) e le spezie a tua scelta.

Mischia tutto molto bene e lascia raffreddare un po’ in frigo. 20 minuti dopo, togli la ciotola dal frigorifero e inizia a dare forma ai tuoi hamburger.

Quando saranno pronti, basta metterli in padella a fuoco lento, un po’ per ogni lato. Dovrebbero bastare circa 6 minuti per ogni lato. Coprili con un buon pane integrale o ai semi, aggiungi la lattuga (soncino se vuoi una variante più tenera e succosa), il pomodoro e un po’ di salsa senza zucchero e sale aggiunti e …

…da leccarsi le dita!

Conclusione 

In questo articolo hai scoperto come distinguere un hamburger indimenticabile da un altro che non sa di niente, perché «l’hamburger» non è necessariamente sinonimo di fast food, ti sei aggiornato su quello che succede nel mondo degli hamburger sani e hai imparato a prepararne uno.

Mmmm … non è affatto male, non credi?

Ora non ti resta che sdraiarti per digerire con un buon pisolino. Ne prepareremo anche noi di TIMP uno per noi, che dopo aver parlato tanto di hamburger ci è venuta fame.

A presto!

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