8 consigli di esperto per le tue sessioni Streaming e online

Con le nuove restrizioni derivate dalla crisi sanitaria che stiamo vivendo è sempre più frequente l’uso di Streaming e Sessioni online nei centri che utilizzano TIMP. Con queste puoi offrire ai tuoi clienti praticamente qualsiasi servizio per via telematica e far in modo che la tua attività possa continuare a funzionare al 100% online durante questi giorni così complicati. 
Per questo motivo, e con l’obiettivo di offrirti alcuni consigli per poter impartire sessioni live di successo, abbiamo consultato uno dei nostri collaboratori abituali, Isaac Fernández di Xtensal Pilates, che alcuni mesi fa è riuscito ad adattarsi rapidamente al formato digitale per poter continuare a stare in contatto con i suoi alunni tramite lezioni online. 

Come impartire una sessione online? I consigli di un esperto

Abbiamo strutturato i consigli di Isaac in otto paragrafi ben differenziati. In origine erano pensati per una lezione di pilates, la sua specialità, ma si possono applicare perfettamente a qualsiasi sessione di esercizio fisico, lezione di ballo, yoga o allenamento
Prendi nota perché ti saranno molto utili, specialmente se ancora non ti sei lanciato ad offrire le tue prime sessioni attraverso Streaming e Sessioni online

1. Semplicità e chiarezza

In una lezione online in diretta è importante trasmettere le informazioni in modo chiaro e coinciso. Il motivo è che, a differenza di un testo esplicativo, in una lezione online l’alunno deve seguire le tue indicazioni allo stesso tempo che tu le dai, per cui non puoi perderti in lunghe spiegazioni che distraggano i partecipanti da ciò che è fondamentale: realizzare correttamente gli esercizi che proponi. 
Come spiega Isaac:
“Prepara le tue sessioni affinché siano chiare e dirette, senza coinvolgere una gran componente di coordinazione. Pensa che quando i nostri alunni non capiscono un’indicazione dovranno alzarsi per guardare lo schermo». 

2. Illustra i tuoi esercizi

Quando si tratta di insegnare una disciplina fisica sempre è più efficace trasmettere ciò che sai accompagnandoti da esempi in situ, in modo che gli alunni capiscano chiaramente come si svolge questo o l’altro esercizio. 
Secondo il direttore di Xtensal:
“Quando inizi le tue lezioni online, prova ad mostrarle con un’altra persona. Nel mio caso, ho la gran fortuna di avere Pilu [la sua partner e compagna docente delle lezioni], per cui mentre io dò le indicazioni, lei le esegue. Non lo facciamo sempre, ma solo all’inizio della lezione per fare in modo che si adeguino al nuovo mezzo digitale». 
E se non si ha nessuno a disposizione che ti aiuti a mettere in pratica gli esercizi che stai proponendo in classe? Non succede niente, puoi sempre mostrarli tu personalmente:
“Nel caso in cui non puoi farlo con nessuno, fallo tu stesso. Non tutta la lezione, ma quegli esercizi che vuoi introdurre nella sessione o in cui vuoi mettere risalto a seconda della intenzione muscolare”.

3. Aggiungi una guida visiva alle tue indicazioni

A volte un istruzione può risultare non così chiara come vorremmo per tutti gli alunni. Per esempio, è possibile che fai riferimento ad una zona specifica del corpo che alcuni partecipanti non sanno localizzare, come una fascia di fibre muscolari o un’articolazione specifica. 
In questi casi funziona molto bene indicare in qualche modo le parti di anatomia coinvolte nell’esercizio da svolgere, come se utilizzassi un puntatore laser in una presentazione. Isaac ci spiega il suo modo peculiare:  
“Una cosa che si è rivelata molto curiosa, e che è diventata di moda, è stato «mettere» il mio dito davanti alla telecamera mentre davo indicazioni per fare riferimento all’area che stava lavorando Pilu. Diciamo che sarebbe una guida virtuale. Se sei da sola/o, autoindicati«.

4. Struttura la tua lezione con concisione

Nel momento di preparare la tua sessione è fondamentale introdurre le informazioni necessarie e che elimini tutto ciò che è ridondante o che complica lo svolgimento della lezione. Se questo è già molto utile in una classe presenziale, quando entriamo nel settore online è ancora più necessario. Vediamo perché:  
“A differenza delle lezioni presenziali, provo a dare meno istruzioni, e non per questo meno concise, però evito di dare troppe informazioni. Questo sarà di aiuto nel caso che l’alunno/a abbia una connessione debole a internet: così non ci saranno molte né continue interruzioni della nostra voce. Prepara blocchi di movimenti chiari e concisi, piuttosto che una lunga serie di esercizi che implicano un cambio di posizione costante». 

5. Prepara il terreno

Per assicurarti che i tuoi alunni partecipino all’appuntamento della tua sessione online, è consigliabile che gli invii in anticipo tutte le informazioni necessarie per potervi accedere. Non sarebbe male anche offrire una serie di raccomandazioni riguardo il materiale da utilizzare o il miglior luogo della casa da cui seguire la lezione.
“Un giorno prima invia e prepara una guida di accesso alla lezione (per esempio: accedi attraverso la nostra app con il link che ti inviamo, ecc.) e tutte le informazioni di cui hanno bisogno per la sessione: spazio, tappetino, strumenti…». 
Queste informazioni di cui parla Isaac arrivano ai tuoi alunni attraverso un link della sessione che ricevono quando prenotano la sessione online con l’app di prenotazioni di TIMP, e tutte le informazioni riguardo il materiale da utilizzare puoi metterla a disposizione nella descrizione della lezione che vedranno nell’app quando la prenotano.

E se già usi TIMP Streaming è ancora più facile, perché non è necessario neanche il link alla sessione. Essendo integrato nel pannello e nell’app, Streaming si connette direttamente con i tuoi utenti. Senza link.

6. Scegli bene il tuo spazio e cura il suono

E parlando del miglior luogo in cui praticare la lezione, come professionista che la offre devi decidere qual è il posto migliore per svolgere la sessione. Può darsi che la offri dal tuo centro di lavoro o da casa; in entrambi i casi, questo è quello che suggerisce Isaac:
“Importantissimo: lo spazio deve essere una zona ben illuminata (attenzione al controluce), in cui tu sei il/la protagonista. Inoltre, la qualità del suono deve essere ottima: ricorda che la tua voce è il tuo strumento». 
Come hai potuto leggere, anche il suono ha un’importanza chiave nelle sessioni online: se non ti si sente bene, dall’altro lato dello schermo i tuoi alunni finiranno con il disconnettersi, non potendo seguire correttamente le tue istruzioni. Configura adeguatamente il microfono del tuo dispositivo e fai delle prove di suono in anticipo. 

7. Il tuo sorriso non deve mancare

In una lezione in diretta può accadere di tutto, soprattutto se la realizzi da casa. Per questo, da Xtensal, Isaac ti consiglia che nelle tue lezioni regni la naturalezza prima di qualsiasi altra cosa:
“Sorridi di fronte la spontaneità di casa. Cani, gatti, campanelli della porta, bimbi che giocano o addirittura fanno pilates con i genitori, saranno scenari che potrai trovare durante le tue lezioni: sorridi a questa normalità casalinga».  

8. Che il lavoro continui dopo la sessione

Per ottenere una migliore frequenza alle lezioni e fare in modo che i tuoi alunni online ritornino, devi incoraggiarli a mettere in pratica quanto appreso durante la lezione e che continuino ad esercitarsi fino alla successiva sessione online.
E se oltre a questo gli anticipi quello che farete nella prossima lezione, ancora meglio: 
“Insisti in ogni classe sull’importanza del continuare a muoversi in casa, e dì loro cosa farete nella prossima sessione». 
Come vedi, si tratta di consigli molto pratici frutto dell’esperienza, che faranno delle tue sessioni on line un successone.
Ancora non hai Streaming e Sessioni online attive nel tuo pannello? Non perdere altro tempo ed attivali con l’aiuto del nostro team di supporto, a tua disposizione al telefono o via chat.
 
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